19/05/2026
Cordoglio della Cisl Belluno Treviso e della Flaei, la Federazione dei lavoratori delle aziende elettriche, per la scomparsa dopo lunga malattia di Giovanni Carminati, 83 anni, storico sindacalista della categoria cislina. Gianni – come tutti lo chiamavano – è mancato nella notte tra domenica e lunedì. “Per Carminati il sindacato non era soltanto un luogo di tutela del lavoro e di contrattazione, ma una vera comunità fondata sull’ascolto, sulla solidarietà e sulle relazioni umane - dichiara il segretario generale della Cisl Belluno Treviso Francesco Orrù -. A nome di tutta la Cisl Belluno Treviso desidero esprimere un profondo ringraziamento per quanto ha dato al sindacato, ai lavoratori e alla comunità. Il suo percorso rappresenta un esempio autentico di come fare sindacato: con passione, competenza, spirito di servizio, disponibilità e una straordinaria vicinanza alle persone”. Nato nel 1943 a Serravalle, Carminati è cresciuto in una famiglia numerosa, ha frequentato l'istituto tecnico-industriale di Belluno e nel 1966, vincendo un bando, ha iniziato a lavorare all’Enel. Fra le prime cose che il neo assunto ha fatto, appena entrato in azienda, è stato iscriversi al sindacato: alla Cisl, l’organizzazione a cui apparteneva anche suo padre. Molto legato al proprio lavoro, Gianni era caporeparto nell’ambito della sicurezza del quinto gruppo impianti del compartimento Enel di Venezia, che comprendeva centrali e dighe della Sinistra Piave tra il Bellunese e il Trevigiano. Parallelamente ha dedicato gran parte della propria vita all’impegno sindacale nella Flaei Cisl, di cui è stato per decenni una delle anime più autorevoli e riconosciute del Nord Est. Negli anni Ottanta è entrato nella segreteria regionale della Flaei ed è stato componente del Consiglio generale nazionale della federazione. Per circa vent’anni ha seguito direttamente i rinnovi contrattuali del settore elettrico a livello nazionale, partecipando ai tavoli di trattativa a Roma come supporto tecnico della segreteria nazionale. Ha inoltre fatto parte del comitato del Fondo pensione dei lavoratori elettrici. Instancabile e profondamente legato al territorio, Carminati è stato anche il fondatore, nei primi anni Ottanta, di “Partecipare”, storico giornalino informativo della Flaei, inviato fino allo scorso anno agli iscritti della provincia, alle sedi Flaei di tutta Italia, ai dirigenti Enel e ai rappresentanti istituzionali del territorio trevigiano. Impossibile, infine, non ricordare il profondo legame di Carminati con la sua città, Vittorio Veneto, e il suo lungo impegno al servizio del santuario di Sant'Augusta, di cui è stato custode per trent’anni. Nel 2020 è stato premiato dal Comune di Vittorio Veneto per il suo impegno sociale e civile, “modello di impegno e abnegazione per le nuove generazioni”. Il funerale sarà celebrato venerdì 22 maggio alle 15.30 nel duomo di Serravalle, dove giovedì alle 19 sarà recitato il rosario.La Cisl ricorda Giovanni Carminati, storico sindacalista della Flaei e custode del Santuario di Sant’Augusta
Il funerale sarà celebrato venerdì 22 maggio alle 15.30 nel duomo di Serravalle, dove giovedì alle 19 sarà recitato il rosario
Dalla fine degli anni Settanta è stato componente della segreteria Flaei di Vittorio Veneto, diventandone il punto di riferimento organizzativo e umano, con una dedizione totale al sindacato e ai lavoratori. Per anni ha conciliato l’attività lavorativa in Enel con quella sindacale: lavorava quattro ore in azienda e il resto della giornata lo dedicava alla Cisl, spesso fino a tarda notte.
Anche dopo il pensionamento, avvenuto nel 2006, ha continuato a mantenere un recapito sindacale a Vittorio Veneto, restando fino all’ultimo un punto di riferimento per iscritti e lavoratori, che conosceva personalmente uno ad uno. Modesto nei modi ma instancabile nell’impegno, aveva saputo costruire attorno a sé un gruppo unito e affiatato, vissuto come una famiglia.