13/01/2026

Sicurezza sul lavoro: mercoledì 14 gennaio a Montebelluna fiaccolata organizzata da Cgil, Cisl e Uil

Partenza alle 17.00 da piazza Duomo, arrivo in piazza D’Armi, dove interverranno i segretari generali

“Serve un piano straordinario per la sicurezza sul lavoro. Le morti e gli infortuni sono e vanno affrontati come una vera e propria emergenza nazionale e territoriale, da fronteggiare uniti, con un impegno che deve riguardare tutti: istituzioni, politica, sindacato, imprese. Tutti noi abbiamo il dovere di definire in modo responsabile e concertato una strategia che agisca su ogni piano possibile per garantire salute e sicurezza sul lavoro. Servono maggiore formazione, informazione, più controlli, pene più severe e certe per chi non rispetta la legge”. Così il segretario generale della Cisl Belluno Treviso Francesco Orrù oggi alla presentazione della fiaccolata per la sicurezza sul lavoro promossa da Cgil, Cisl e Uil territoriali in programma mercoledì 14 gennaio a Montebelluna, con partenza alle 17.00 da piazza Duomo e arrivo in piazza D’Armi.

La scelta del luogo non è casuale: a Montebelluna, il 29 aprile del 2021, perse la vita l’operaio 23enne Mattia Battistetti, rimasto schiacciato sotto il carico da 15 quintali di materiale edile staccatosi da una gru in un cantiere della Bordignon Costruzioni.

Il fatto che la prima iniziativa sindacale unitaria del nuovo anno sia dedicata alla sicurezza - prosegue Orrù - indica con chiarezza la direzione della nostra agenda per il 2026: garantire condizioni di lavoro sicure alle lavoratrici e ai lavoratori è la priorità assoluta, la battaglia che viene prima di tutte le altre, perché non è accettabile che in Italia ogni giorno tre persone perdano la vita mentre lavorano. Bisogna fare di più, anche nella Marca, perché i dati dimostrano come, nonostante gli sforzi messi in campo sul fronte della formazione e delle ispezioni, il numero degli infortuni continui a non diminuire”.

Infatti, da gennaio a ottobre 2025 (ultimi dati disponibili), in provincia di Treviso sono stati denunciati 10.816 infortuni sul lavoro, un dato in leggero aumento se paragonato allo stesso periodo del 2024, che ha registrato 10.779 infortuni nei primi 10 mesi dell’anno. 13 gli incidenti mortali da gennaio a ottobre 2025; 12 nel 2024 nello stesso periodo.

Gli infortuni colpiscono tutte le fasce d’età, ma i dati evidenziano un aumento significativo delle denunce tra i lavoratori over 60. Tra il 2024 e il 2025 si passa infatti da 670 a 747 casi, un incremento dell’11,5% in un solo anno, che rende questa categoria quella in maggiore crescita.

Nel 67% dei casi, gli infortuni riguardano uomini, di cui il 21% ha tra i 20 e i 30 anni e un altro 20% tra i 51 e i 60 anni. Fra le donne, in un caso su questo a farsi male sono lavoratrici fra i 51 e i 60 anni; in un caso su cinque con meno di 20 anni.