10/10/2025

Iveco Defence Vehicles: prosegue il confronto con Iveco e Leonardo sulla cessione

Incontro al Mimit sulla cessione della divisione Defence

Venerdì 10 ottobre, alla presenza del ministro Adolfo Urso, i rappresentanti di FIM, FIOM, UILM, FISMIC, UGLM e AQCFR hanno incontrato i vertici di Iveco e Leonardo per un confronto sul tema della cessione della divisione Defence (Iveco Defence Vehicles).

Il Gruppo Leonardo durante l’incontro ha dichiarato che saranno garantiti i livelli occupazionale e gli organici attualmente in essere nonché tutte le attività degli stabilimenti di Bolzano, Piacenza e Vittorio Veneto e confermato che il perfezionamento dell’operazione di closing avverrà entro il primo trimestre del 2026.

“Oggi si è svolto un incontro importante, seppur preliminare, per la cessione del ramo difesa di Iveco da parte di Leonardo, partecipata statale - spiega Alessio Lovisotto, segretario generale della FIM Cisl Belluno Treviso -. Abbiamo avuto conferma dell’interesse al mantenimento di tutte le professionalità dei siti, compreso quello di Vittorio Veneto, dove sono occupati circa 100 dipendenti. Abbiamo chiesto la stabilizzazione di tutti i contratti. Pensiamo sia molto importante questo connubio tra eccellenze che operano per la difesa della pace. Il progetto industriale di Leonardo é molto solido e con la acquisizione di Iveco si rafforza nel settore terrestre. Nelle prossime settimane si svolgeranno altri incontri per approfondire diversi temi strettamente collegati alla valutazione delle armonizzazioni tra i contratti di lavoro delle due aziende. Seguiranno le assemblee con i lavoratori per aggiornamenti riguardo alla trattativa”.

“Come FIM - dichiarano il segretario nazionale FIM Cisl Fabio Bernardini e il coordinatore nazionale Stefano Boschini - abbiamo ribadito la necessità di stabilizzare tutti i circa 250 lavoratori attualmente in contratto di somministrazione e di confermare all’interno della società i dipendenti oggi impiegati nel servizio di sorveglianza”.

La FIM ha inoltre posto il problema dell’armonizzazione degli aspetti normativi e contrattuali, affinché si proceda ad un’analisi approfondita finalizzata a valorizzare le condizioni di miglior favore attualmente garantite dal CCSL (Contratto Specifico di Lavoro) e dall’integrativo del Gruppo Leonardo, permettendo un’integrazione che consenta a tutti i lavoratori i migliori trattamenti possibili. A questo proposito, è stata chiesta la calendarizzazione di una serie di incontri tra le parti, funzionali ad assicurare tutte le condizioni normative e salariali oggi presenti nei tre siti.