18/02/2025
Contarina: la Fit Cisl boccia la settimana corta. Dalla federazione sindacale del trasporto pubblico locale, della logistica e dell’igiene ambientale della Cisl arriva un secco no al progetto della multiutility che gestisce la raccolta dei rifiuti nei 49 Comuni aderenti al Consiglio di bacino. “Considerando che il lavoro di raccolta porta a porta è particolarmente pesante - spiega ancora Fonti - tutte le organizzazioni sindacali hanno diffidato l’azienda dall’applicare questo modello. Contarina però ha proseguito, facendo accordi individuali con alcuni lavoratori su base volontaria e su una zona limitata. Senza alcun confronto preventivo con le parti sindacali, abbiamo appreso dagli organi di stampa che l’azienda intende estendere questo modello ad altre zone, dimostrando una ipotetica generosità, che di fatto non c’è, garantendo comunque tutti gli istituti e benefit, quali polizze sanitarie, premio risultato, previdenza integrativa. Ci mancherebbe altro, dato che sono tutte cose previste dal contratto e dagli accordi sindacali e, visto che l’orario non si riduce, ma rimane a 38 ore, sarebbe impossibile fare diversamente”. ‘’Se Contarina vuole dimostrare di essere innovativa e di avere a cuore il benessere dei suoi lavoratori - incalza Fonti - inizi a pensare di fare una settimana corta riducendo l’orario di lavoro e mantenendo invariatI retribuzione e benefit. Va ricordato che per ottenere 60 centesimi di buono pasto per il 2025 e altri 60 per il 2026, è stato necessario un lungo ed estenuante confronto che si è concluso a fine 2024. Non è un caso che si continui ad assistere ad una vera e propria emorragia di lavoratori dall’azienda: nel 2024 almeno una settantina di dipendenti su circa 700 totali si sono dimessi per lo stress e per il malessere che non può essere superato con dei finti privilegi come intende fare Contarina”. Le difficoltà che affrontano i lavoratori del settore della raccolta rifiuti, così come quelle degli autisti del TPL, degli operatori della logistica e dei lavoratori che troppo spesso subiscono cambi di appalto con condizioni peggiorative, saranno al centro del quarto Congresso del presidio Fit Cisl di Belluno Treviso, che si terrà a Negrisia di Ponte di Piave mercoledì 19 febbraio. La categoria ha chiuso il 2024 con 1.770 iscritti (+17% rispetto al 2023), forte di una importante capacità di offrire risposte efficaci alle nuove domande di tutela provenienti da lavoratori e lavoratrici che operano in realtà lavorative complesse come quelle della logistica, del magazzinaggio e dei trasporti, in un mercato del lavoro sempre più precarizzato, caratterizzato da grandi fragilità salariali, contrattuali, organizzative, di welfare e di conciliazione vita-lavoro. Contarina: la Fit Cisl boccia la settimana corta. Fonti: “È soltanto fumo negli occhi”
Mercoledì 19 il Congresso della categoria del trasporto pubblico locale, della logistica e dell’igiene ambientale
“Contarina pubblicizza la scelta di passare alla settimana corta come una grande opportunità per i lavoratori - sottolinea il segretario generale della Fit Cisl Belluno Treviso Maurizio Fonti - ma questa opportunità è stata già in passato bocciata da tutte le organizzazioni sindacali per un motivo molto semplice: il contratto di settore prevede un massimo di 9 ore lavorabili, mentre con la proposta dell’azienda di quattro turni mantenendo invariato il monte ore complessivo a 38 settimanali arriva a lavorare 9 ore e mezza, senza contare un eventuale lavoro straordinario, che non è così improbabile”.