16/09/2026
Durante l'incontro sono stati illustrati i contenuti del term sheet siglato tra Hydro e il Gruppo Cortese. L’operazione prevede l’acquisizione dell'intero sito produttivo escludendo dal perimetro di vendita le attività di estrusione. Le ricadute occupazionali delineate dal piano destano profonda preoccupazione nella Fim Belluno Treviso. Dei 79 lavoratori attualmente in forza allo stabilimento, l’operazione infatti garantirà la continuità solo per le 36 unità impiegate nel reparto fonderia. Per i dipendenti legati alle attività di estrusione non è al momento previsto il riassorbimento. Si aprono dunque scenari di esubero che contraddicono l'obiettivo iniziale della piena continuità produttiva e aziendale. Hydro ha manifestato la volontà di chiudere definitivamente la compravendita entro il mese di dicembre. “Non è la soluzione che auspicavamo né l'accordo per cui ci eravamo battuti – dichiara Mauro Zuglian della Fim Belluno Treviso -. La nostra richiesta è sempre stata la continuità complessiva del sito, fonderia e presse incluse. Condanniamo con fermezza la condotta di Hydro, che dopo aver annunciato la chiusura dell'impianto ha intavolato una trattativa al ribasso, cedendo solo una parte dell'attività e lasciando fuori oltre la metà del personale”. Nei prossimi giorni si terranno le assemblee in fabbrica per illustrare nel dettaglio ai lavoratori il piano industriale del Gruppo Cortese, che ad oggi rappresenta l'unica offerta formale sul tavolo. Qualora l'assemblea desse mandato positivo, si aprirà immediatamente una complessa fase negoziale per definire sia le condizioni di passaggio dei 36 dipendenti nel nuovo assetto societario, sia adeguate tutele e condizioni d'uscita per il personale escluso. Secondo quanto esposto nel corso dell’incontro al Mimit, il Gruppo Cortese intende integrare il reparto fonderia di Feltre nelle proprie attività industriali, mettendolo a sistema e in sinergia con gli altri stabilimenti del gruppo (Longarone, Bolzano e Bassano del Grappa). Per quanto riguarda il futuro dello stabilimento feltrino, sono stati ipotizzati scenari di diversificazione e introduzione di nuove lavorazioni, i cui tempi di realizzazione si stimano tuttavia tra i 3 e i 5 anni. L’evoluzione in questo senso resta in ogni caso strettamente vincolata alle risposte del mercato nei prossimi anni — in termini di volumi e tipologie di prodotto richieste — e richiederà una fase preventiva di progettazione complessiva e di adeguamento degli impianti da installare a Feltre.Vertenza Hydro: presentata l’intesa con il Gruppo Cortese. Salva solo la fonderia, a rischio oltre metà dei lavoratori
Zuglian (Fim): “Non è la soluzione che auspicavamo né l'accordo per cui ci eravamo battuti”
Si è svolto ieri, 15 settembre, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il tavolo di crisi dedicato alla vertenza Hydro di Feltre, alla presenza delle rappresentanze sindacali, delle istituzioni locali e regionali — Comune di Feltre, Provincia di Belluno e Regione Veneto — e dei vertici aziendali di Hydro e del Gruppo Cortese.