20/06/2026

Addio a Francesca Meneghin, tra le figure che diedero vita alla Cisl di Treviso

La lotta partigiana, la strenua difesa dei diritti delle donne, l’impegno sindacale, politico e sociale

 

La lotta partigiana, la strenua difesa dei diritti delle donne, l’impegno sindacale, politico e sociale. Una vita straordinaria che s’intreccia con la storia della Cisl, quella di Francesca Meneghin, classe 1927, operaia bambina, “portaparola” adolescente durante la Resistenza, fondatrice della Cisl di Treviso, sindacalista battagliera e ostinata, sempre dalla parte delle donne lavoratrici. È un addio commosso quella della Cisl Belluno Treviso a Francesca Meneghin, “la ragazza della bandiera” - questo il titolo a lei dedicato pubblicato nel 2021 – che si è spenta nella notte tra venerdì e sabato a 99 anni.

“A nome della Cisl Belluno Treviso e mio personale – dichiara il segretario generale della Cisl territoriale Francesco Orrù - esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Francesca Meneghin, storica sindacalista che ha dedicato la propria vita alla tutela dei lavoratori e alla promozione dei valori della solidarietà e della giustizia sociale. Il suo impegno, vissuto con passione e competenza, lascia un segno importante nella storia del sindacato e nelle comunità che ha servito. Ai familiari giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza della Cisl Belluno Treviso”.

Una vita dedicata al prossimo, quella di Meneghin, un impegno totale: sindacale, politico, sociale e amministrativo, un esempio per tutta la Cisl, di cui è stata una delle primissime dirigenti donna. A 11 anni lavora alla Bacologica Sbrojavacca, nella sua città, bambina operaia “che non ha mai giocato con una bambola”, poi in una fabbrica di campanelli per biciclette ed infine giovanissima caporeparto in un lanificio. Durante il fascismo, che le assassina brutalmente tre cugini, porta i messaggi della Resistenza vittoriese per le case. Alla Liberazione conosce Tina Anselmi con cui – come ha ricordato al Presidente Mattarella in occasione del 25 aprile 2019 proprio a Vittorio Veneto – rimane in strettissima amicizia condividendo battaglie sociali e politiche.

Nel 1947 è nella Corrente Sindacale Cristiana della Cgil e quindi fondatrice della Cisl di Treviso nel 1950. Nel 1957 è la prima donna della Cisl ad assumere l’incarico di responsabile territoriale, nella sua Vittorio Veneto.

Un impegno sindacale che si conclude a fine degli anni Sessanta con il passaggio al patronato Inas, dove otterrà importanti riconoscimenti previdenziali per i minatori.

Francesca Meneghin ha sempre mantenuto anche un profilo politico partecipando a tutto il percorso storico della Democrazia Cristiana, ricoprendo diverse cariche consiliari nella sua città di cui, tra l’altro, è stata anche presidente della Casa di Riposo.

Al centro del suo impegno sindacale c’è sempre stata la lotta contro la discriminazione femminile e la conseguente battaglia per la parità salariale, condivisa con la sua amica Tina Anselmi.

I funerali saranno celebrati martedì 23 giugno alle ore 15.30 nella Cattedrale di Ceneda, dove lunedì 22 giugno alle 19.30 verrà recitato il Santo Rosario.