10/06/2026

Rsu Pasta Zara, la Fai Cisl è il primo sindacato

Eletti due rappresentanti e il delegato alla sicurezza
  

Straordinario risultato della Fai Cisl Belluno Treviso alle elezioni per il rinnovo delle Rsu nello stabilimento Pasta Zara di Riese Pio X. La federazione agroalimentare della Cisl, presente in azienda da poche settimane, si afferma come prima organizzazione sindacale, conquistando oltre il 40% dei consensi ed eleggendo due rappresentanti su quattro: Omar Perin e Massimiliano Zanin. Stefano Fregona, un altro candidato della Fai, è stato eletto rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls).

Le elezioni si sono svolte martedì 9 giugno. Su 151 dipendenti aventi diritto, hanno partecipato al voto 104 lavoratori, pari al 68,87%. Dei 102 voti validi espressi, la Fai Cisl ha ottenuto 41 preferenze (40,19%), precedendo la Uila Uil con 33 voti e la Flai Cgil con 28. Un risultato particolarmente significativo, considerato il recente ingresso della Fai Cisl all'interno dell'azienda, storica realtà del comparto agroalimentare trevigiano.

“Esprimiamo grande soddisfazione per il consenso ottenuto in una realtà nella quale la Fai è presente da poco tempo – commenta il segretario generale della Fai Cisl Belluno Treviso, Andrea Meneghel –. Il risultato premia un modo di fare sindacato basato sulla presenza nei luoghi di lavoro, sull'ascolto delle persone e sulla capacità di dare risposte concrete ai problemi quotidiani dei lavoratori e delle lavoratrici. In poche settimane siamo riusciti a costruire un rapporto di fiducia che oggi trova una conferma importante nel voto. Il consenso raccolto rappresenta un segnale forte e significativo. Questo risultato, costruito grazie all'impegno attivo degli iscritti, dimostra che il lavoro quotidiano, la serietà, l’ascolto e il servizio concreto portano risultati veri. Grazie a tutti i lavoratori che hanno partecipato al voto e ai candidati che si sono messi a disposizione, assicurando fin da subito il massimo impegno per rappresentare le esigenze di tutto il personale e affrontare con spirito costruttivo le sfide future dello stabilimento”.