3/07/2026
Vierrecoop condannata per il mancato e non corretto pagamento dell’indennità di malattia ai circa 200 dipendenti operativi nella sede di Vazzola. Nuovo punto segnato dalla Fit Cisl a tutela dei diritti dei lavoratori della cooperativa che gestisce la attività negli stabilimenti dell’Aia Agricola Trevalli delle province di Treviso, Vicenza e Verona. Dopo la condanna dei mesi scorsi per le ripetute violazioni di quanto previsto dal contratto nazionale e dalla normativa sul calcolo di tredicesima e quattordicesima e permessi, il Tribunale di Treviso ha accolto pienamente il nuovo ricorso presentato dalla Fit. La vertenza era nata a seguito a numerose segnalazioni da parte dei lavoratori che avevano riscontrato anomalie e trattenute ingiustificate nelle buste paga durante i periodi di assenza per motivi di salute. Di fronte al rifiuto della cooperativa di regolarizzare le competenze, la Federazione dei trasporti e dell’ambiente ha avviato l’azione legale per vie giudiziarie. E il Tribunale le ha dato ragione, imponendo a Vierrecoop il ricalcolo e il pagamento immediato delle somme arretrate. “La sentenza ristabilisce la legalità e la dignità del lavoro - dichiara il segretario generale della Fit Cisl Belluno Treviso, Maurizio Fonti – e rappresenta anche un monito importante per l’intero comparto delle cooperative, da sempre eccessivamente e inaccettabilmente esposto a fenomeni di dumping contrattuale. Non si possono far quadrare i bilanci aziendali risparmiando sui diritti fondamentali, come la tutela della salute. La cooperativa applicava un calcolo della malattia del tutto penalizzante e fuori dalle regole contrattuali. Con questo pronunciamento, il giudice obbliga l'azienda a restituire fino all'ultimo centesimo sottratto ingiustamente ai lavoratori". Da tempo la Fit Cisl Belluno Treviso è impegnata nella tutela dei lavoratori di Vierrecoop, ai quali è stata negata la corretta retribuzione di istituti contrattuali quali tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi. La cooperativa, infatti, ha calcolato queste spettanze esclusivamente sulle ore effettivamente lavorate, in violazione di quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro e dalla normativa vigente. Su questa vicenda è già intervenuto il Tribunale di Treviso che, con sentenza del 9 settembre 2025, ha condannato la cooperativa al pagamento di 12 mila euro, oltre alle spese legali, riconoscendo la fondatezza delle rivendicazioni avanzate dalla Fit, che ribadisce che continuerà a vigilare con la massima attenzione sul rispetto dei Contratti collettivi nazionali di lavoro in tutto il territorio.Fit Cisl vince in Tribunale contro Vierrecoop: riconosciuto il diritto dei lavoratori al corretto trattamento di malattia
Condannata la cooperativa che gestisce la attività negli stabilimenti dell’Aia Agricola Trevalli a Vazzola