17/04/2026

Trattativa Benetton, Poste Italiane e futuro del Gruppo

Femca Cisl: "Serve un piano industriale, finanziario e strategico chiaro e non procrastinabile”

Dopo mesi di trattative tra Benetton e Poste Italiane, si è finalmente concretizzato l’accordo per la costituzione di una nuova società di logistica congiunta. Marco Galtarossa (Filctem Cgil), Rudy Roffarè (Femca Cisl) e Francesca Mazzoli (Uiltec Uil) dichiarano con fermezza: “Serve un piano industriale, finanziario e strategico chiaro e non procrastinabile”.

Alla luce della profonda fase di incertezza che attraversa il Gruppo Benetton, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil guardano all’ingresso di un partner solido come Poste Italiane come a una potenziale opportunità. Tuttavia, questa operazione non può essere valutata isolatamente: l’investimento deve essere parte di un piano industriale, finanziario e strategico complessivo, che il management ha il dovere di presentare con chiarezza

Non è più il tempo delle attese: la trasparenza e la completezza delle informazioni non sono più procrastinabili. I lavoratori e le lavoratrici hanno il diritto di conoscere la visione a lungo termine dell'azienda.

Le organizzazioni sindacali di categoria esprimono inoltre forte preoccupazione e massima attenzione per le lavoratrici e i lavoratori della Benetton. Infatti, la valutazione definitiva sull'accordo resterà sospesa fino a quando non si avrà certezze su due punti, in particolare. Innanzitutto, Filctem, Femca e Uiltec chiedono rassicurazioni concrete sul futuro occupazionale: l’accordo deve garantire la continuità lavorativa non solo per il comparto logistica, ma deve definire prospettive stabili anche per il personale di tutte le altre aziende Benetton. In secondo luogo, servono garanzie riguardo alla solidità del piano strategico: è fondamentale capire cosa succederà al resto del Gruppo una volta avviata la partnership con Poste.

Per ottenere le risposte risolutive che il momento richiede, sono stati definiti i seguenti passaggi: il 5 maggio è previsto l’incontro con l’amministratore delegato. “Chiederemo al management impegni precisi e una road-map dettagliata. Non accetteremo ulteriori rinvii o comunicazioni parziali”, sottolineano Galtarossa, Roffarè e Mazzoli. Il 7 maggio sono già programmate le assemblee dei lavoratori. “Nelle assemblee ci confronteremo con le lavoratrici e i lavoratori per decidere insieme come procedere a tutela del futuro delle persone, con le loro famiglie e la nostra attenzione passa per la salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro della Benetton”, concludono le organizzazioni sindacali.